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Provincia di Roma, Presidenza del Consiglio Provinciale - Teatro Verde di Roma Concorso Letterario per ragazzi IN PUNTA DI PENNA 2012 - "L'utopia del possibile" La giuria si è riunita e ha selezionato 4 elaborati, vincitori del concorso (in ordine alfabetico): "OMBRALANDIA" di Edoardo D’Antonio - Classe 1° Q Scuola Media Statale “Gianicolo” "QUESTO PENSIERO O FORSE DESIDERIO…" di Alexandra Maiseyeva - Classe 2°F Scuola Media Statale “Ettore Majorana” di Roma "FILIPPO E IL BUCO OSCURO" di Giacomo Salberini - Classe 5°E Scuola Elementare“Francesco Crispi” Roma "ALLA RICERCA DELLO ZIO CIUKKO" di Michele Testori, - Classe 5°E Scuola Elementare “Francesco Crispi” di ROMA Gli scritti dei vincitori saranno raccolti in una pubbilcazione che verrà presentata a fine giugno nell'ambito del Festival Nazionale di Teatro Ragazzi "Lucciole e Lanterne - Premio Gianni Rodari per il teatro 2012" a Roma , Villa Pamphili - palco all'aperto della Casa dei Teatri. Comunicheremo data e ora della Premiazione e della Conferenza Stampa Complimenti a tutti i partecipanti e ai vincitori!!! * * * PROVINCIA DI ROMA - PRESIDENZA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE In Punta di penna Concorso letterario per giovani scrittori - Anno 2012 Bando di partecipazione Il concorso letterario per giovani scrittori "In Punta di Penna" è riservato ai ragazzi dai 9 ai 14 anni, frequentanti scuole italiane e straniere, nel territorio della Provincia di Roma. I partecipanti dovranno inviare un racconto inedito (in prosa o in versi) di massimo 120 righe calcolate con carattere in corpo 12, sul tema del concorso. Il componimento può essere presentato in versione cartacea (dattiloscritto) o in versione digitale (e-mail con allegato in word). Nel primo caso l’indirizzo a cui dovranno essere inviati è Teatro Verde, Circonvallazione Gianicolense, 10, 00152, Roma. Nel secondo caso andranno spediti inviandolo all’indirizzo di posta elettronica
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Il componimento deve essere comunque accompagnato da una scheda di adesione e da un’autorizzazione firmata da un genitore. Gli elaborati non verranno restituiti. La spedizione dovrà essere effettuata entro e non oltre il 12 aprile 2012 (farà fede la data del timbro postale o quella dell’intestazione della e-mail). La giuria sarà composta da persone che si occupano da anni e professionalmente del mondo dell’infanzia in tutti i suoi aspetti: teatro, editoria, scrittura, illustrazione, televisione, radio e animazione. La giuria sarà presieduta da Veronica Olmi, direttore dell’associazione Teatro Verde. I primi tre elaborati che verranno giudicati, insindacabilmente, migliori dalla giuria verranno pubblicati sul sito del Teatro Verde (www.teatroverde.it), ma si prevede anche la presenza nei siti di alcune importanti case editrici per ragazzi Non si esclude la possibilità di editare gli elaborati ricevuti in una pubblicazione né quella di utilizzarli in attività culturali e di promozione istituzionale, escludendo fin da ora qualsiasi utilizzo commerciale. In ogni caso verrà sempre citato l’autore dell’elaborato. Sottoscrivendo la scheda di adesione e l’autorizzazione i partecipanti accettano tale condizione. I vincitori saranno avvertiti telefonicamente. Tema del concorso Il tema del concorso In Punta di Penna del 2012 prende spunto dalle riflessioni di Gianni Rodari sull’utopia. "Il senso dell’utopia, un giorno, verrà riconosciuto tra i sensi umani alla pari con la vista, l’udito, l’odorato, ecc. Nell’attesa di quel giorno tocca alle favole mantenerlo vivo." UTOPIA come senso di cambiamento imprevedibile … andare sulla luna prima era impensabile e quindi considerato impossibile, perché ancora non era stato realizzato. Le utopie si rivelano dunque come dei progetti dell’immaginazione umana, così come gran parte delle scoperte di oggi sono state realizzate grazie all’immaginazione e alla costanza degli utopisti! Ed ecco il tema del concorso: L’UTOPIA DEL POSSIBILE Il binomio fantastico consiste nel liberare le parole dal loro significato quotidiano e dalle catene verbali di cui fanno parte, e gettate, dice Rodari, “l’una contro l’altra in un cielo mai visto prima”. Vi suggeriamo di lasciare libera la vostra immaginazione, per dare vita e forma a situazioni, cose e condizioni fin ora impensate.. giocate al gioco dell’ “immaginiamo che.” Prendete un oggetto qualsiasi e collocatelo in un paese d’utopia, nel Paese delle Meraviglie, o Paese di Cuccagna… Oppure prendete un oggetto del vivere quotidiano, ad esempio una sedia, e immaginatevela con qualche caratteristica nuova. La sedia sarà, come minimo, a motore, con la elica, o capace di galoppare! La sedia volante potrebbe allora essere il titolo della vostra favoletta. Si prenda ora qualche altro elemento vicino oppure più lontano. Per esempio gli abitanti di Marte. E’ indubbio che prima o poi faranno visita sulla terra se noi riuscissimo a metterci in contatto con loro. Immaginiamo allora lo strumento che ci permetta di entrare in comunicazione con loro. Supponiamo che i marziani incuriositi dai nostri messaggi, simpatici ci facciano visita sulla terra.. e poi.. completate la favola voi utopisti! Scrivete dunque una favola o un racconto che nasce dalla visione e dall’immaginazione di categorie diverse, criteri alternativi, condizioni insondate, in un lavoro che nasce dal giocare con la fantasia e con la realtà… perché “non è certo vietato immaginare una città futura in cui i cappotti siano gratuiti come l’acqua e l’aria. E l’utopia non è meno educativa dello spirito critico”. Segreteria del Concorso:TEATRO VERDE circ.ne gianicolense, 10 Roma 00195 - tel. 06.5882034 - e-mail
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